martedì 17 gennaio 2017

Palermo parte seconda. Inaugurazione Casa Spazio.


Settembre 1994. Primo giorno del primo liceo.
Lui era seduto dietro di me ed è stata amicizia a prima vista.
Sono trascorsi parecchi anni, abbiamo cambiato un po’ di città, siamo stati lontani per tanti anni, ma ci siamo sempre stati nei momenti più importanti.
E questo era uno dei suoi momenti più importanti.
Dopo tanti anni, Marco è tornato in Sicilia, a Palermo (io ho provato a costringerlo a venire a Catania, ma l’amore, si sa… vince sempre).
Lui è uno stilista e dopo anni di gavetta è arrivato il suo momento.
Nella sua meravigliosa casa palermitana ha inaugurato il suo atelier, la sua Casa Spazio, una Casa privata che occasionalmente si trasformerà in Spazio espositivo per accogliere creazioni d'arte, moda e design sempre accompagnate da buon vino.
E infatti quella sera c’erano esposte anche le opere del noto pittore milanese Arcangelo, oltre ad altre bellissime creazioni di vari artisti.
La sera prima sono arrivata a casa di Marco dove regnava il caos, tra me e me ho pensato che non sarebbero mai riusciti a sistemare tutto per l’inaugurazione, ma allo stesso tempo questo caos creativo mi rincuorava molto. Si respirava arte, e questo già serviva come calmante.





Mme Marga mentre perfeziona le sue opere

Mi sono ritrovata in una stanza con Arcangelo e la moglie che non avevo mai conosciuto e che mi sembrava già di conoscere da una vita, due persone a dir poco meravigliose.
Ho pensato a quante volte Marco scarabocchiava il mio diario di scuola con i suoi disegni di vestiti e ora erano lì appesi, pronti per essere ammirati.
L’indomani mattina sono uscita per il giro in città che vi ho raccontato qua e quando sono tornata la casa era trasformata. Lorenzo Calamia, ha curato l’allestimento con una cura e una delicatezza tale da trasformare quella casa già spettacolare di per sé, in un sogno!
I particolari hanno vinto su tutto, e hanno esaltato tutte le splendide opere d’arte, vestiti compresi, ovviamente, che avevano una dovizia di particolari da poter essere assolutamente annoverati come opere d’arte.
Lascio parlare le foto che ho scattato. Purtroppo con scarsa luce e con un po’ di problemi tecnici, ma la mia mania di perfezionismo, venuta meno, non screditerà assolutamente la bellezza di ciò che i miei occhi hanno visto.

Non perdetevi la prossima puntata di questo racconto dove vi mostrerò tutti i particolari della casa che vi lasceranno senza fiato.





















Abiti: Marco Russotto
Collane: Alessandra Modica
Arredamento: Michele Zerbo
Allestimento: Lorenzo Calamaia
Foto: Alessandra Roveccio
Degustazione vini: Enoteca John Wine

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