giovedì 26 giugno 2014

Reportage. Assenze giustificate.

Negli ultimi tre mesi sono stata molto impegnata con il corso avanzato di fotografia (motivo per cui ho dedicato poco tempo al blog). Sono stati tre mesi lunghi e a volte molto impegnativi, ma allo stesso tempo gratificanti, sia per i risultati che per le persone conosciute, per i maestri favolosi che mi hanno accompagnato in questo percorso.  Ho approfondito molte nozioni, consapevole che non si smette mai di imparare e che la vera lezione la si impara scattando il più possibile. Spero di continuare a farlo.
Uno dei compiti da sviluppare durante il corso era un reportage e io, ovviamente, ho scelto la danza. Non riesco a fare a meno della danza e non praticandola più, mi ci devo infilare sempre in qualche modo. Per cui sono entrata dentro una scuola di danza e ho voluto scattare non tanto i momenti di lezione, quanto ciò che c'è attorno. Le amicizie, le confidenze, la gioia di vivere quelle aule tinte spesso di rosa o lilla.  
Oggi quindi vi lascio con il mio reportage e spero che vi piaccia.
Buona giornata,
Ale



















The end.

4 commenti:

  1. Belle foto Ale, complimenti!
    Un po' capisco cosa provi, io a 16 anni ho tristemente deciso di abbandonare le mie lezioni di pianoforte, dopo 8 anni di studio. Ho voluto dedicarmi completamente alla scuola perché mi prosciugava tutte le energie e non riuscivo ad allenarmi abbastanza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già le passioni richiedono davvero tanto tempo e sacrifici, penalizzando spesso tutto il resto!

      Elimina
  2. Sono meravigliose, anche se non riesco a guardarle nei dettagli - tu sai il perchè.

    senti, ma la piccola? ha già iniziato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La piccola vuole fare karate...non tocchiamo questo tasto dolente!!!

      Elimina