lunedì 26 maggio 2014

Un'isola di pallet

Già mio padre sarebbe deluso del mio voto di ieri (non gliel’ho ancora detto), se legge pure questo post credo che non vorrà più guardarmi in faccia. Perché lui vende cucine tradizionali, componibili, e io invece oggi qui vi voglio parlare di cucine “componibili” con i pallet. Non so voi, ma io ho visto fare di tutto con i pallet ma non ancora le cucine, le isole in particolar modo. Le ho trovate  geniali ed originali. Voi che ne pensate?

Via Pinterest
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Qui trovi anche il tutorial per realizzare questa isola
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giovedì 22 maggio 2014

Cardboard DIY

Se c’è un materiale che amo particolarmente quello è il cartone. È sicuramente fonte inesauribile di idee per far divertire i nostri bambini.
Facile da reperire, facile da modellare, facile da decorare, facile da buttare quando si rompe, senza troppi ripensamenti. Prima di buttare un giocattolo dei miei  bambini ci penso mille volte. Non mi piace l’idea che quando un gioco si rompe si butta perché tanto i genitori o i nonni o gli zii te ne comprano un altro. È vero che sono pieni di giocattoli (cosa che non condivido), ma dargli l’esempio di buttarli subito mi da ai nervi e mi fa venire i sensi di colpa.
Il cartone invece si smaltisce, si ricicla, non costa nulla, mi rende più felice!

E allora ecco a voi un po’ di idee semplici da realizzare. 
Enjoy!
Ale







Cliccando sulle immagini potrete sbirciare la fonte.


mercoledì 21 maggio 2014

Workshop da Ikea


Giuro che l’emozione è alle stelle. Sono stata contattata da Ikea per tenere un workshop su come personalizzare un loro mobile, in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni (di Ikea ovviamente, mica i miei… magari!).
Quindi, prendete carta e penna o l’agendina del vostro smartphone e segnate Venerdì 30 Maggio alle ore 18 da Ikea a Catania.
Personalizzerò una cassettiera Tarva a tre cassetti e due comodini Birkeland bianchi solo con cose che potete trovare all’interno del negozio: autoadesivi, pittura, washi tape. Li decorerò per farli diventare unici.
Venite a festeggiare anche voi sul sito di Ikea e con me in negozio.

So che perdonerete quel giorno la mia emozione! È stato un invito inaspettato da parte di Ikea ma molto gradito, non vi deluderò (spero :D)!
Buona giornata,

Ale

sabato 17 maggio 2014

A metà dell'opera

Abbiamo da poco superato metà del mese e già mi sono successe un sacco di cose bellissime e stranissime. E ancora manca l’altra metà che sarà ancora più intensa!
Sono stata ad un matrimonio di una mia carissima amica di infanzia che non vedevo e sentivo da anni, ma mi ha voluto fortemente al suo matrimonio e mi ha stupito vedere che gli amici erano veramente pochi e far parte di quella piccola cerchia mi ha molto commossa (sembravo una scema in chiesa quando è entrata sua figlia che portava le fedi e dietro lei raggiante e io che non riuscivo a smettere di piangere). Ne è seguito un week end davvero molto bello, con “feste” a sorpresa e incontri con donne affascinanti. Ma è stata anche il mese dell’uscita fotografica a Noto, il mese dove per la prima volta in vita mia ho comprato un’ananas e non sapevo come si tagliasse e l’ho guardata per cinque minuti, indecisa se guardare un tutorial su youtube, o chiamare la mamma o la suocera. Ma per non sentirmi di nuovo scema ho fatto di testa mia e ci sono riuscita. Giorni in cui una mattina ho messo il sale nel tè al posto dello zucchero.

E quello che mi aspetta è ancora più interessante: viaggi a Roma,  gite scolastiche, uscite fotografiche e…tadaaaaa! Un workshop da me tenuto su come personalizzare un mobile Ikea nel negozio di Catania per la ricorrenza dei 25 anni di Ikea. Che ve lo dico a fare? Sono felicissima e agitatissima. Ho già scelto mobili e accessori che mi serviranno per decorare, mi porterò i miei inseparabili washi tape e spero di non fare una cattiva figura. Nei prossimi giorni vi darò tutti i dettagli, così se siete in zona Catania potete venire a trovarmi. Io vi aspetto lì, a braccia aperte!

Vi lascio con qualche immagine di questi ultimi giorni. 
Buon fine settimana!


Noto

entroterra siciliano

un "folle" prete in un paesino del nisseno ha fatto ballare tutta la piazza. Delia (CL)





lunedì 12 maggio 2014

Piante da bagno

Il bagno è quasi sempre la stanza meno considerata dal punto di vista decorativo. E invece proprio il bagno ben arredato e decorato può dare grandi soddisfazioni. A parte la scelta dei sanitari e delle piastrelle, che può dipendere da vari fattori, come gusti e spazi, credo che aggiungere delle decorazioni in più sia importante. Avere sempre gli asciugamani coordinati e tende chiare per dare più luce ad una stanza alla quale di certo non gli si dedica una terrazza. Ma non solo: quadri, foto e piante stanno benissimo in bagno!
Oggi vi voglio parlare delle piante per il bagno. Ovviamente non tutte le piante sono adatte per l’umidità di questa stanza. La pianta più comune che potete notare nella toilette è l’edera, per esempio appesa lungo il bordo dello specchio in modo da sembrare più grande. Ma non solo... 
Il bagno è l'ambiente ottimale anche per le palme da interni.

Se invece amate i fiori, adatti al bagno sono le orchidee e la Kalanchoe. Addirittura le bulbose vanno benissimo per il bagno come i narciso e i tulipani. Cosa volete di più per dare colore al vostro bagno?








State in campana che mercoledì vi racconto l'ultima novità legata al blog...non vedo l'ora!

Fonti e immagini sul mio account Pinterest

giovedì 8 maggio 2014

Wanted house #3. Delusioni d'amore.

Devo smetterla di innamorarmi così facilmente. Al solito, vivo di colpi di fulmine. E quando mi sembra tutto così raggiungibile…sbam! la batosta arriva subito pronta in faccia. E ci resto sempre così male per il mio nuovo amore non corrisposto.
Di chi sto parlando? Di cosa, piuttosto.
Ieri ho visto l’annuncio di una casa perfetta.
Una casa padronale, dei primi del 900. Sapete di quelle che entri dal portone e c’è subito un giardino enorme e curatissimo? Così… Con una terrazza sovrastante con vista mare ed Etna. Tutta ristrutturata e con i pavimenti ancora antichi. Anche il prezzo era buono, con un po’ di trattativa. L’unica piccola pecca era che non c’era una camera in più, ma c’era una sala in più che un giorno sarebbe potuta diventare una camera da letto. Ho guardato quelle foto come una innamorata guarda quelle del suo amato, le ho fatte vedere a chi mi sta vicino con l’entusiasmo di una persona infatuata. Ho aspettato tutto ieri pomeriggio una chiamata che mi confermasse l’appuntamento per andarla a vedere. Così ho chiamato io stamattina, ansiosa di ricevere un riscontro…per sentirmi dire che, no, la casa non è più disponibile “ ma la contatteremo per altri immobili”. Ma che me ne importa a me degli altri immobili. Io volevo lei, quella casa che mi ha fatto battere il cuore!

Sono scoraggiata. Non troverò mai la mia anima gemella. 

mercoledì 7 maggio 2014

Capita...di cucinare.

Succede, succede anche a me di cucinare.
Ma non è che non mi piaccia farlo, ma la sera arrivo troppo stanca per dedicarmi a cucinare succulenti piatti. Quindi me la cavo sempre con cose semplicissime e per fortuna i miei figli, ancora, non fanno particolari richieste. Della serie “Cosa volete mangiare stasera?”, “Pastina olio e formaggio”. Corro subito a farla prima che gli baleni in testa qualche altra complesso desiderio. (per fortuna vanno al nido dove mangiano TUTTO. Lo specifico prima che qualcuno vada a denunciarmi).
Mi facilitano la vita loro.
Ieri sera invece ero ispirata, non che non fossi stanca, ma, forse, una frase carina che mi è stata detta dal mio compagno mi ha fatto un po’ riflettere. Ok, la devo dire tutta? Va bene…ci sono stati i miei suoceri e poi a ruota i miei genitori, quindi, potete immaginare che per una settimana abbiamo avuto il piacere di tornare da lavoro e trovare la cena pronta, i bambini già sazi e pronti per andare a letto ed è stato emozionante!!!
L’ultima sera che c’erano i miei, c’era veramente tanta roba da mangiare. Ci siamo ritrovati io e lui alle dieci di sera a divorare tutto manco fossimo a digiuno da giorni. A fine cena, lui viene da me e mi dice teneramente “è bellissimo tornare a casa e sentire questi profumi. È bello anche quando capita che prepari il sugo”. (Vedi che poi le cose rare vengono apprezzate?).
Mi ha fatto tenerezza e ieri quindi ho deciso di farglieli sentire di nuovo. Sia chiaro, solo ieri. No, perché se io fossi casalinga, se io lavorassi mezza giornata, lo farei sempre, lo farei più volentieri. Ma, giuro! non ce la faccio. Arrivo stremata la sera, e di certo non mi metto sul divano a riposarmi. Come vi ho già raccontato qualche post fa. Quindi ci siamo sempre arrangiati e sempre ci arrangeremo.
Ma veniamo alla cena (non vi aspettate niente di che!).
Avevo delle fave fresche a casa, le ho prima soffritte con la cipolla e poi fatte cuocere sempre nella stessa padella con un bicchiere di acqua. Una volta cotte le ho frullate aggiungendo il parmigiano. Ho messo quindi nuovamente le fave nella padella e ho aggiunto la panna di soya, che è cento volte più buona e leggera della panna normale. E infine ho unito la pasta che ho cotto nel frattempo. Buonissima! Almeno per me. Poco conta se la piccola non l’ha voluta mangiare, se il grande si è sforzato e se il lui ha detto che era buona sì, ma occorreva più panna. A me è piaciuta!
Poi mi avanzavano della ricotta fresca e delle uova, così ho fatto una frittata di ricotta cucinata al forno. Eccezionale. Si si vabbè, questa l’abbiamo mangiata solo io e la piccolina…ma non è che possiamo avere tutti gli stessi gusti…
Un bel bicchiere di vino dell’Etna e ieri ero proprio soddisfatta!


Sono pessima, lo so.

martedì 6 maggio 2014

Vorrei...una finestra

Amo le case luminose, la luce intensa che entra in casa. Quindi comprenderete anche il mio amore per le finestre grandi, grandissime. Tanto grandi da essere intere pareti finestrate. Mi ricordano tanto i miei anni a Bologna, quel tipo di finestre che potevo ammirare in alcune biblioteche o in alcune antiche aule studio (c’erano aule studio che, di contro, non avevano nemmeno dei buchi per respirare, incubo!). Ah come tornerei indietro in quegli anni!!!

Sono sempre alla ricerca della casa da comprare, ma inizio a pensare di avere pretese troppo alte per le mie tasche, e di certo queste immagini non mi aiutano a tenere i piedi piantati a terra. Quindi alla lista dei desideri della mia casa dei sogni aggiungo una parete finestrata, con l’affaccio in giardino preferibilmente. O al primo piano con vista mare, va bene pure.








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lunedì 5 maggio 2014

Ghirlanda...mon amour!

Oh, ma come si fanno i pon pon? Ieri stavo diventando matta per farmene venire uno fatto bene. Volevo farne una ghirlanda e invece non è stato possibile. Per fortuna in queste settimane sto sfogando tutta la mia vena “creativa” al corso di fotografia (mi sto giustificando per la mia assenza). Vi porterò le prove.
Nei pochi minuti che restano per me ho cercato immagini di ghirlande, perchè le adoro e vorrei la casa piena di questi meravigliosi fili con bandierine, pon pon e quant’altro. Così, visto che non sono riuscita a fare una stupidissima pallina di pelo, mi accontento delle foto, dandovi così, a voi più brave di me, qualche suggerimento e ispirazione si ghirlande non solo di pon pon, ma anche di carta a forma di stelle, triangoli, cuori oppure anche ghirlande con fiori secchi (questa mi sa che la realizzerò!)

Buona giornata! Che sia allegra e colorata come i pon pon!









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