mercoledì 29 maggio 2013

Foto, che mania!

Io ve lo dico, poi non dite che non ve l’avevo detto eh! Pinterest mi sta facendo diventare scema…
Guardo le foto di nascosto a lavoro e nella mia testa dico “Wow (o uaaah se penso in napoletano come il mio compagno) quant’è bella questa! E quarda questa!”. Ecco le mie fisse, di alcune ve ne ho già parlato:

I pic-nic, non vedo l’ora che arrivi il compleanno della piccola per organizzarne uno, viene pure di sabato!(board)

Scatolette fai da te, Ho bisogno di fare regali per realizzare tutti i box che ho trovato.(board)

Pallet, sto aspettando che i ragazzi della vigilanza me ne procurino 3, di quelli buoni però… (board)

Foto, come posizionarle, come svilupparle, dove metterle, a colori? in bianco e nero?(board)

Ed è di quest’ultimo punto di cui vi voglio parlare oggi. Anzi, faccio parlare le immagini. Ditemi quale preferite.







martedì 28 maggio 2013

Quando la vita inevitabilmente cambia




Sono giorni in cui non sono fisicamente in forma, ma giorni in cui, non so dove, non so come, riesco comunque a trovare la forza per i miei figli, ad alzarmi prima di loro, a prenderli in braccio nonostante l’ernia ombelicale, a preparargli la cena nonostante fossi piegata in due per i dolori. Ma per loro lo faccio. E vengo pienamente ripagata in giorni come quello di ieri in cui li ho accompagnati alla loro prima gita scolastica in un agriturismo. Vederli felici, è inevitabile, fa passare tutti i malori. E stamattina mi sono fatta una risata quando aprendo la mia borsa ho trovato un paio di mutande maschili, quelle di mio figlio ovviamente. Quando la vita ti cambia, tutta rivolta verso questi due piccoli marmocchi, e ti cambia in meglio, nonostante tutto!












venerdì 24 maggio 2013

Cos'è successo alla mia test...iera?


Ma che cosa mi sta succedendo? Di punto in bianco sono diventata maniaca dell’ordine! Fino a qualche tempo fa, finivo di lavorare e nel tragitto in macchina lavoro-casa mi dicevo Devi mettere ordine a casa, devi mettere ordine a casa, lo ripetevo come un mantra. Poi arrivavo a casa e mi sdraiavo sul divano con i bambini pensando che per l’ordine c’era sempre tempo. Adesso nel tragitto lavoro-casa dico Dai, fregatene se c’è disordine, stai con i tuoi bambini, gioca con loro. E invece, arrivo a casa e inizio ad ordinare. E penso, dai, solo un’oretta e poi ti fermi e invece continuo come una maniaca dell’ordine finchè non prepararo la cena ai bambini. Sto male, sto evidentemente male. Che poi il risultato dell’ordine perfetto non lo ottengo mai, perché con quei due marmocchi che mi girano intorno è impossibile non inciampare in qualche giocattolo. E infatti ieri solo per un pelo non mi sono stramazzata per terra dopo aver messo inavvertitamente un piede su una mini macchina della formula uno che appena la tocchi corre come un razzo.

Tornerò in me.

Intanto, nei momenti di pausa a lavoro mi rilasso guardando interni di case e oggi mi sono soffermata sulle testiere o headboard, come ho da poco appreso in inglese. E tra le tante, quelle che mi hanno colpito di più sono quelle create con i pallets, o comunque create con del legno grezzo. A mio avviso danno un senso di calore e rustico allo stesso tempo che non mi dispiace affatto. E le vostre testiere come sono? 







Tutte le foto e relative fonti le trovate sul mio Pinterest

lunedì 20 maggio 2013

A casa di...Ilenia



Con questo post inizio una nuova rubrica su questo blog "A casa di...". 
Vi avevo detto che ho comprato la reflex. Aumenta sempre più la mia passione per gli arredamenti interni e così ho deciso di unire le due cose e di fotografare l’interno di case. Case di amici, di amici di amici, di parenti e chi ne ha più ne metta. Il problema è che non sono una fotografa e che ho moltissimo da imparare, quindi prendete le foto così come sono, senza pretesa.
Questa prima casa che vi mostrerò, che ho fotografato, è la casa di una persona per me speciale, è il nido della amica più amica che ho. Quella con cui sono cresciuta, amica di confidenze, risate, pianti. Abbiamo festeggiato tutti i compleanni insieme, tranne quelli in cui la lontananza non ce lo permetteva, a distanza di un minuto. Io sono nata il 16 e lei il 17 dello stesso mese. Non sarebbe compleanno senza spegnere quella candelina insieme. Ne ho davvero tante foto con lei in quel giorno. Ogni anno le faccio la sorpresa di prendere una candelina in più anche per lei, ma oramai è tradizione, non è più sorpresa.
Questa è la casa anche di suo marito, con il quale lentamente e silenziosamente stiamo allacciando un rapporto di grande affetto e soprattutto da parte mia di infinita stima. I miei figli li adorano, si sentono talmente tanto in confidenza con loro che quando sono in questa casa saltano ovunque, e mi fanno arrabbiare, perché vorrei che a casa degli altri si comportassero sempre perfettamente, ma sono bambini e poi se si sentono così a loro agio allora hanno capito che casa della “zia” è anche casa loro.
Ed è anche la casa di Sia, la loro cagnolina, che è una Cavalier King, forse un po’ cicciotta, e quindi perennemente a dieta, ma di una dolcezza proporzionale alla sua pigrizia.
Basta ciance, entrate nella loro casa, tanto luminosa in un paese etneo. Una casa che non si fa mancare nè vista mare nè vista Etna, ma che non ho potuto fotografare causa foschia. Una casa dove prevale il bianco e il moderno. Dove Soggiorno e cucina tendono a confondersi, creando un ambiente all'apparenza unico e molto elegante.















giovedì 16 maggio 2013

Camerette da sogno


Se i miei figli vedessero questi letti, queste stanze, impazzirebbero. Sarebbe un buon modo per chiuderli nella loro stanza per qualche ora e rendere tutti felici, io mi riposerei e loro giocherebbero da soli nel loro mondo. Ho visto stanze da sogno, altre esagerate. Ve ne faccio vedere alcune.








Se fossi bambina sceglierei sicuramente la seconda foto. Da mamma invece preferirei queste







E voi? Quale scegliereste?
Per sapere la fonte del link delle foto potete andare sul mio pinterest cliccando qui e troverete altre camerette particolari.
Buona giornata!




mercoledì 15 maggio 2013

Se un giorno a Roma...incontri un Amico


Iniziare la settimana da Roma è stato energizzante! Il primo giorno ho avuto un corso di formazione abbastanza noioso, però è stata l’occasione per conoscere meglio i colleghi e scoprire quanto è falsa la lei che un giorno disse al mio direttore “bella da dietro la tua assistente”, riferito a me. Ho ricevuto tanti complimenti per la mia eleganza, ma consapevole del fatto che dietro avranno detto “Ma si è vestita per un matrimonio?”. Ovviamente no, avevo un tailleur nero e una maglietta cipria tutto made in H&M. Ma loro lo avranno detto di sicuro. In questi casi, buon viso a cattivo gioco, anche se non mi piace giocare così, ma nel mondo del lavoro ho capito che talvolta per la tua sopravvivenza è necessario.
E invece ieri io ero libera, non avevo un corso così sono andata in giro per Roma con un amico che non è un semplice amico, è un fratello che amo alla follia, da sempre, dal primo giorno che lo vidi seduto dietro di me al primo anno di liceo scientifico. E dopo 18 anni di amicizia quando ci vediamo è sempre una gioia immensa, e non ci vedevamo da più di due anni, ahimè!
Abbiamo camminato tanto, ma soprattutto abbiamo parlato tantissimo, io soprattutto. Gli ho raccontato di progetti e di sogni, di guai e di gioie, senza mai stancarmi. Ci siamo confrontati e ci siamo dati forza, con la promessa come sempre di vederci presto, e con la consapevolezza che ci vedremo chissà tra quanti anni. Oggi indosso una maglietta fatta da lui, ideata e cucita dalle sue mani. Ed è stupenda. E io sono felice. 

lunedì 13 maggio 2013

Boxes

http://master-klass.livejournal.com/355980.html#cutid1

Lo scorso Natale mi sono scervellata per capire come si facessero i sacchettini/scatoline. Avevo deciso di fare il calendario dell’avvento creando per ogni giorno un sacchettino da appendere con le sorpresine dentro. Senza tecnica sono riuscita comunque, bene o male, a fare 24 sacchettini. Ho scoperto adesso che  farli è molto più semplice di come li ho fatti io e anche molto più belli. Quindi, non solo per natale, ma per qualsiasi occasione in cui si voglia regalare qualcosa, si possono seguire questi tutorial:


http://pinterest.com/pin/350366045980995287/

http://www.duitang.com/people/mblog/25857305/detail/

Buon inizio settimana! Io inizio dalla capitale, ma solo per due giorni e per lavoro. Ma meglio di niente, vedere Roma è sempre un'emozione.

venerdì 10 maggio 2013

Vintage Kitchen, i love you!



Ok ok, non ci sono più dubbi, amo le cucine, e questo ve lo avevo già detto. Ma ancor di più amo le cucine vintage. Perché le cucine ordinate perfette e moderne mi alterano in modo negativo, della serie che se entro in una di queste cucine ho il raptus di buttare a terra tutto l’ordine che c’è e graffiare tutte le ante per dare un tocco shabby. Invece quando vedo cucine non moderne, vissute, con quel senso di ordine nel disordine, con quei colori così vintage, con quel vecchiume che sa di vivo, io mi rilasso…mi verrebbe di sedermi con la padrona di casa farmi fare un tè con le bustine che ho postato sopra e chiacchierare chiacchiere e poi vorrei anche assaggiare un dolce della padrona della cucina appena sfornato. Ah, e non so perchè la signora deve rigorosamente indossare un grembiule vintage. A voi le immagini. Buon relax!

via pinterest

via pinterest

ikeafamilylive.com

79ideas.org



giovedì 9 maggio 2013

DIY. Porta gioie da parete


Buongiorno! La mia giornata non è iniziata proprio benissimo, la febbre della bambina, il dover chiedere a lavoro un giorno di permesso per accudire mia figlia e il sentirmi rispondere “domani però devi venire”, capire così cosa significa essere madre, in Italia. Rompere la dieta per la rabbia e mangiare mezzo barattolo di nutella. Però in compenso sono a casa, con i miei due bambini, tutti sporchi di nutella, la casa tutta disordinata, una rivista da sfogliare e una reflex da imparare ad usare. Così ho pensato di fare le mie prime foto ad un porta gioie fatto da me.
Riciclo. Creativo. Ho trovato un pezzo di rete che usavo per non far scappare la mia cagnolina e ho trovato il modo di sbarazzarmi di alcuni fiori finti. E ne è uscito fuori un carino porta gioie a muro. 





mercoledì 8 maggio 2013

il primo amore e le prime emozioni


Tre anni, solo tre anni. Si è innamorato perdutamente di una sua compagnetta, Serena. Lui dice che non sono fidanzati, sono solo amici, è la sua amica, l’unica. Gli altri sono compagni di scuola, lei è l’Amica. Quando vado a prenderlo a scuola gli chiedo sempre cosa ha fatto e lui mi risponde sempre “buuuh” cosa che mi fa innervosire parecchio. Devo sempre tirargli le cose con le pinze. Ieri invece la sua gioia scoppiava, doveva raccontarmelo, subito! Mamma, oggi io ero seduto e Serena ha appoggiato la sua testa sulla mia pancia e io l’ho abbracciata. Ed era felice, gli brillavano gli occhi, rideva di gioia! Mi ha emozionato, mi veniva da piangere per la sua felicità incontenibile. Questa mattina invece, prima di andare a scuola, siamo scesi in giardino e gli ho chiesto se voleva regalare alla maestra una rosa del nostro giardino. Ha accettato la proposta e mentre io tagliavo le spine dalla rosa si è affacciato e mi ha detto Mamma prendine una anche per  Serena!
Sta crescendo bene…

Eccoli qui i due Amici

martedì 7 maggio 2013

Reflex sweet reflex


Mi sono persa nel mondo della reflex! L’ho comprata sabato, d’istinto, senza averci pensato. Sono entrata nel negozio di elettronica e ho detto “voglio quella”, senza chiedere caratteristiche e altro. E adesso è sempre con me. Il problema è che appena l’ho presa in mano ho detto “e ora?”. Così ho iniziato a cercare corsi on line per imparare ad usarla in modalità manuale, sennò che me la sono comprata a fare! La semireflex buona già ce l’ho! Al primo scatto l’immagine era completamente nera. Aiuto! è difettosa! Così sono corsa da un fotografo che conosco e per fortuna mi ha tranquillizzato dicendomi che sono una capra in materia e che devo studiare molto!
Quindi sappiate che appena imparerò vi scoccerò con tutte le mie foto!
Buona giornata!

venerdì 3 maggio 2013

Pinterest addicted!


Ho il repin compulsivo! Pin, repin, like! Pinterest esci fuori da questo corpo!!! Mi sono fissata, proprio fissata. E restando in tema di fissazioni mi sono fissata con i picnic (che non so se si scrive attaccato o staccato). Quindi ieri ho comprato un po’ di occorrente come piatti, coppe e tovaglioli che più belli non si può, a quadretti di quattro diversi colori, giallo, verde, arancio e viola. Ecco, adesso cosa manca, a parte il cibo, la tovaglia, le posate e le bevande? La borsa da pic nic (questa volta lo scrivo staccato). Così ho iniziato a cercare sul web e..accipicchia! Che prezzi! Ma per fortuna sono indemoniata da Pinterest e lì ho trovato un DIY, una valigetta per pic nic. Questa è la valigetta e questo il link del tutorial: http://fun.kyti.me/index.php/2011/04/birthday-in-a-suitcase/.



Adesso chi me lo fa? Fatevi avanti, su!
Se volete seguirmi su pinterest mi trovate qui

L'avventura inizia su airbnb


Oh, ce l’ho fatta! Ho impiegato un giorno, ma alla fine ci sono riuscita. A fare che? A mettere l’annuncio della nostra villetta a mare sul sito airbnb. L’ho scoperto tramite una blogger (http://www.gypsiesontheroad.com/airbnb-opinioni/) e mi è sembrato molto interessante. Ho dovuto recuperare foto da mio padre, traduzione in inglese da mia sorella, decidere i prezzi…et voilà!
Se vi va potete andare a fare un giro sul sito per vedere l’annuncio e la nostra casa a mare cliccando qui . E se vi va potreste venire in vacanza proprio da me! Inizia l’avventura su airbnb, speriamo bene!
Voi conoscete altri siti di affitto case che non siano quelli più comuni come subito.it, ecc ecc...


Credo che mio padre sia riuscito a beccare l'unico giorno di pioggia in Sicilia durante l'estate...