martedì 26 marzo 2013

La mia opera d'arte!

È ufficiale, ho perso la testa per tutto ciò che è fai-da-te. Mi innamoro degli oggetti che creano le mie amiche blogger, studio i materiali che usano e decido di replicarli personalizzandoli.
Si sa, la Pasqua è alle porte.



Ho visto tante di quelle uova decorate in maniera sublime che non potevo non provarci anche io. Mi sono detta "che ci vuole? E’ semplice: faró delle uova bellissime, le posizionerò su un cestino ovviamente handmade e poi le pubblicherò!" . Ho comprato i colori (quelli a tempera andranno benissimo) i pennellini, le uova, le ho stracotte, ho coinvolto i miei cuccioli...et voilá! Questo è il risultato, PENOSO.


Fa pure un pò paura...
Per fortuna c'è mio figlio che crede che io abbia creato un'opera d'arte...
Spero di avervi fatto sorridere un pò.
Direi che ho tanta tanta tanta strada da fare...
Non temete il regalo che riceverà la blogger che vincerà il contest non sarà fatto da me...ve lo assicuro!
Intanto qui nel centro commerciale dove lavoro hanno montato un mercatino artigianale bellissimo e ho già adocchiato un po’ di cose da comprare. Una signora mi ha regalato una farfalla riciclata da bottiglie di plastica.

Buona giornata a tutti e non prendetemi ptroppo ingiro per il mio uovo!

venerdì 22 marzo 2013

Un virus anomalo

Nella calma più assoluta, dopo cena, davanti la tv la piccola peste si è trasformata in un piccolo demone sputando tutta la pasta &co della cena senza sconvolgersi più di tanto, seduta era e seduta è rimasta. Ho pensato che forse la pasta al pesto per una bambina di 18 mesi fosse troppo pesante con tutto quell’aglio. E così dopo aver pulito un metro quadro di mattonelle e una seduta del divano (non si raccontano queste cose, vero?), composti come già eravamo abbiamo continuato a guardare la tv.
L’indomani stessa ora stessa storia, ma cambia il soggetto. Questa volta la peste grande, nello stesso punto della sorella, ma in piedi, anche lui senza scomporsi ha svuotato il suo pancino vomitando l’impossibile. Ma che è? Ma poi tutti e due sul divano che ho fatto tappezzare solo tre settimane fa! Niente sintomi, niente avvisi. Questo virus arriva così all’improvviso lasciando le mamme sbigottite  e i fanciulli sereni. Dura 30 secondi e poi niente più. Senza nemmeno la soddisfazione di dover chiamare a lavoro dicendo che non posso andare perché il bambino sta male. Meglio così…tanto tra poco ci saranno le vacanze di Pasqua!
Per chi ancora non avesse partecipato al contest, mi raccomando, fatelo e spargete la voce perché ho bisogno di tante idee per trasformare quella specie di ruota. Vi aspetto!
Vi lascio con delle immagini più belle di ciò che vi ho raccontato, così non ci pensate più.



giovedì 21 marzo 2013

1° Contest


Bisogna trovare i vantaggi fisici pure nel lavoro. In genere sto seduta otto ore davanti lo schermo del computer, rimbecillendomi del tutto. Oggi ho deciso che come supervisore dovevo appunto visionare il lavoro fatto dagli altri e così ho mosso il sedere e sono andata a fare un giro nei parcheggi del centro commerciale per vedere se gli addetti hanno pulito bene. Così ho unito l’utile al dilettevole. Il dovere al piacere. Ho fatto una camminata veloce per 20 minuti buoni (ancora mi tremano le gambe, sono decisamente fuori forma!) e camminando camminando ho pensato a voi e a quante ispirazioni avreste se lavoraste qui. Infatti si trovano scarti di merce di ogni tipo e ogni genere, in legno, in laminato, da riciclare, ri-creando con la vostra fantasia meravigliosi oggetti.
E tra le varie cose sono stata catturata da questo oggetto.




Ed è qui che inizia il contest. Voi cosa ci fareste? E' alto circa un metro e profondo poco meno di mezzo metro (credo, ad occhio). Il cerchio sul lato nero è più piccolo di quello sul lato in legno.
Voglio tante idee. La più bella per me sarà premiata con una sorpresa, un regalo. E ovviamente proverò anche a realizzarla. Praticamente voglio fare la creativa, ma sono talmente pigra che preferisco stimolare voi! 
Il contest inizia oggi e termina tra un mese esatto, quindi il 21 Aprile. Poche piccole regole, diventare follower, inserire la mail nel commento e tanta tanta fantasia!
Buon contest!

mercoledì 20 marzo 2013

The versatile Blogger!

Ooooh! Ho ricevuto un premio, il mio primo premio, credo il primo premio della mia vita! E mi è stato assegnato da casa di mamma. Grazie!!!

PER PARTECIPARE ALL' INIZIATIVA OCCORRE:

·         Ringraziare la persona che vi ha nominato citando il suo blog e link
·         Descriversi condividendo 7 caratteristiche, particolarità, aspetti riguardanti la propria vita
·         Assegnare il premio ad altri 15 blog con meno di 200 followers 

Ecco le mie 7 caratteristiche
1)       Sono dipendente della cioccolata
2)       La danza classica è la mia passione
3)       Amo i rossetti, ma non li metto quasi mai
4)       Amo le minigonne ma non le metto mai
5)       Quando mangio una cosa ipercalorica penso sempre che “da domani tanto sono a dieta” e invece non comincio mai!
6)       Mi piace il mio lavoro, ma preferirei lavorare part time ed essere pagata allo stesso modo
7)       Amo i cani e mi fanno paura i gatti, ma mi piacciono, però se non si avvicinano troppo mi paicciono ancora di più!
Dovrei assegnare il premio a 15 blog, ma essendo da poco qui non ne conosco ancora tantissimi.
Quindi lo assegnerò a quelli che comunque preferisco con meno di 200 followers.

mercoledì 13 marzo 2013

Competizione


Non credevo di essere una tipa competitiva, ma sulle cose stupide però! Vi ricordate i biglietti per il compleanno di Diego fatti con i washi tape?  Sono stata la prima mamma a fare i biglietti di invito per le feste a scuola. In genere era la maestra che segnava su un foglietto il prossimo compleanno. Ieri una mamma mi ha copiata, ma con quei biglietti già pronti e io con la risata satanica ho fatto notare al mio compagno che io ero stata più brava oltre ad essere stata la prima!
Questa mattina ho accompagnato i cuccioli a scuola (stranamente l’ometto non ha pianto, ma forse perché sapeva che oggi si festeggiava il compleanno di Elena e quindi avrebbe mangiato tante schifezze) e udite udite, la mamma di Elena ha portato un’animazione pazzesca per questa festicciola, io invece ho fatto solo ciambella e patatine.
Credevo di essere stata più brava…al prossimo compleanno porterò il circo!

sabato 9 marzo 2013

Un piccolo villaggio


Il sabato mattina è dedicato interamente ai bambini, alle coccole, ai giochi e alla creatività, a discapito delle pulizie, ma chi se ne frega!
Ispirata da tanti oggetti visti sul web a forma di casa che mi sta diventando una mania ho deciso di decorare una parte della loro stanzetta, che è ancora in work in progress, con i washi tape comprati da Anabella, che sono una fonte inesauribile di ispirazione, realizzando un piccolo villaggetto come testata del letto.



venerdì 8 marzo 2013

Ridatemi la natura

Sono le 9,30 di un venerdì mattina e sono distrutta. A pezzi, fisicamente e psicologicamente. Da quattro giorni il mio cucciolo di tre anni non vuole andare più a scuola.
Si addormenta piangendo e si sveglia piangendo. Penserete che è successo qualcosa a scuola e invece no! A parte che conosco benissimo le maestre e mi fido, ma lui per un anno non ha mai pianto, anzi è andato a scuola sempre felice. Ma da quattro giorni andare a scuola sembra essere una tragedia, piange, si dispera, ha le crisi isteriche, non si fa vestire. E io a dire se vai a scuola ti do una caramella, ti do la nutella, ti compro un libro, un mostro, quello che vuoi. Ottiene tutto ciò ma poi ricomincia a piangere. Potete immaginare il mio cuore a pezzi. Se potessi mi metterei a piangere pure io, ma non posso farlo davanti a lui. Mi ha detto Mamma, sono stanco di andare a scuola, voglio stare con te. Come dargli torto? Va a scuola dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18. Come dare torto ad un bambino di tre anni che vorrebbe stare con la mamma, giocare con lei, uscire, andare alle giostre, addormentarsi il pomeriggio tra le mie braccia. E invece devo spiegargli che già a tre anni deve essere forte e andare a scuola. E ti rendi conto che veramente viviamo per lavorare 8 ore al giorno perdendoci quello che di più bello ci offre la vita. Io non posso crescere i miei figli così piccoli perché se no non avremmo i soldi per campare e non è giusto. Non è giusto che i miei figli non possano svegliarsi la mattina quando gli pare. E ti dicono, è la vita, è così! Non è vero, non dovrebbe essere così, è contro natura. E infatti, la natura…non c’è più.