giovedì 28 febbraio 2013

Pancia, sedere e torta!

Lei è tutta pancia. Ha una pancia enorme, e ne va orgogliosa. Gira per casa sempre con una sola scarpa, si abbassa i pantaloni, alza la maglietta e mostra la sua pancia orgogliosa facendo una risata che non assoceresti mai ad una dolce bambina di 17 mesi, ma ad un mostro cattivo che vuole mangiare anche te. E io la rincorro per metterle o toglierle la scarpa, alzarle il pantalone e farle il solletico alla pancia. Non ha assolutamente problemi nel mangiare. Mettetele davanti qualsiasi cosa che somigli al cibo e lei spalanca la bocca. E quando vede che il piatto si sta svuotando inizia a piangere disperata. Devo limitarla. Devo nascondere cioccolata e caramelle e pane.
L’altro invece ultimamente vuole solo pasta e formaggio. Senza nessuna aggiunta. E a colazione vuole solo una brioche di una marca famosa che a mio avviso è leggera come un chiummo.  What is chiummo? Un masso piccolo ma di un peso esagerato. Pertanto sto sperimentando tutti i tipi di torte e muffins per cercare di togliergli quelle cavolo di merendina e indurlo ai dolci fatti in casa da me, e da lui peraltro. Ma niente da fare. Torta di mele, torta al cioccolato, muffin bianco, al cioccolato, bianco con gocce di cioccolato. Niente, esiste solo quella merendina. Ieri ho fatto una ciambella e convinta che alla mia offerta mi rispondesse con un Bleah non gliel’ho nemmeno proposta. E invece quando io la stavo gustando lui mi ha detto “Mamma! La ciambella!”.
Elementare Watson, la ciambella, il dolce più semplice e veloce del mondo, e non ci avevo proprio pensato che potesse piacergli. Così da oggi cucinerò ciambelle a manetta. L’unico problema è che a forza di fare dolci che lui non mangia e che mangiamo solo io e la panciona, a me il sedere sta diventando quanto una torta per 36 persone e a lei la pancia quanto un muffin gigante!

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