giovedì 9 febbraio 2017

Womoms Magazine. Il mio tutorial

Quest’anno saranno davvero tante le cose da raccontarvi e da fare. 
È tempo di vivere.
E quindi mi sto mettendo in gioco. E voi che mi seguite mi date la giusta grinta :D
Oggi vi voglio presentare il mio tutorial uscito proprio ieri su Womoms Magazine.
È semplice semplice, è spiegato passo passo e potete farlo tutti.

Fatemi sapere se vi piace e se provate a farlo.



Sulla mia pagina facebook c'è già un'altra bella novità, correte a leggerla ;)

martedì 7 febbraio 2017

Change chairs

Buon martedì!
Che già non è lunedì. Io non vedo l’ora che sia sabato (anche se lavorerò...)! Corro troppo, lo so.
Oggi vi voglio parlare del mio ultimo e doveroso acquisto.
Da anni ormai avevo delle terribili sedie nel mio salotto. Ma non possono nemmeno chiamarsi sedie. Quelle di legno chiudibili, presente? Eh quelle. E lo so, io che amo l’arredamento avevo quelle sedie.
Era arrivato il momento di cambiarle, così ho approfittato di una ottima promozione e ho comprato 4 nuovissime sedie!!!
Ma che fatica scegliere i colori!
Partiamo da presupposto che tutte bianche nel mio salotto stanno male. Che nel mio salotto c’è una parete color (quasi) senape, il resto del mobilio è color legno naturale, e i divani grigi.
Quindi bianche non mi piacevano, nere troppo scure, 4 colori pastello erano troppo smielati per la mia casa.
A me piacciono i colori, quelli decisi. Forti.
Insomma, ho impiegato due giorni e ho coinvolto almeno sette persone nella scelta. Alla fine ho fatto di testa mia e… non so nemmeno se ho fatto la scelta giusta!
Quando le avrò a casa capirò e se non sono sicura le cambierò. Io sono l’indecisione fatta persona, per questo non compro quasi mai niente.
Intanto vi faccio vedere le immagini da cui mi sono ispirata.

@husetvedfjorden via instagram

Via Pinterest

Via Pinterest

Via Pinterest

Visto ciò io ho optato per questi colori. Forse non dovevo prendere due colori simili, forse il fuxia è troppo. Forse forse forse... Ditemi che sono belli anche se non vi piacciono, vi prego! 





lunedì 30 gennaio 2017

A casa di... Claudia


Buon lunedì!!!
Non vedevo l’ora che arrivasse questo giorno per mostrarvi questa bellissima casa!
Non è uno stile scandinavo, ma amiche mie che amate lo stile nordico, io non ho dubbi sul fatto che questa casa comunque vi colpirà. Mentre sono certa che le fans dello stile classico e shabby la ameranno alla follia.
Intanto ne sono legata affettivamente perché è la realizzazione del sogno di una delle mie più care amiche e quando le mie amiche sono felici lo sono pure io.
Ma raccontiamo qualcosa di questa casa.
Si trova nel cuore di Ognina che è il lungomare di Catania, in una stradina secondaria e silenziosa. Già da fuori è stupenda con il suo colore tipico delle case catanesi, il bianco che contrasta con il nero della pietra lavica.
È abitata da sei esseri speciali, Timmy e Ciupina, due yorkshire bellissimi, due gatti spettacolari e una coppia di medici, i miei medici, che hanno fatto nascere la mia bimba.
Appena entri in casa resti folgorata dall’ingresso, dalla sua profondità e altezza e dalla vetrata in fondo.
E poi… stanze ovunque, stanze bellissime.
Quando entri in cucina ti senti nella casa delle bambole, torni bambina e resti incantata. Anche la lavanderia è curatissima nei minimi particolari.
Oggi vi mostrerò solo il piano terra, una parte, manca il bagno.
D’altronde ero solo andata a prendere un caffè e mi sono ritrovata a scattare foto in ogni angolo.

Ma tornerò a prendere il caffè perché devo mostrarvi gli altri piani, che sono stupendi, la camera armadio (non una cabina) e i bagni, e la mansarda… Insomma continuate a seguirmi che pian piano vi mostrerò il resto.

Ecco, appena entri in casa hai già questa bella prospettiva.


Vi presento Timmy che non voleva che mi alzassi dalla sedia.


Questa è la sala camino, il tetto è una chicca.


Ed ecco sempre Timmy che mi guarda minaccioso, in difesa del suo bel camino.


Questa è la prospettiva che più amo. Dalla sala tv, si attraversa la sala pranzo e si arriva alla cucina.


A destra un bellissimo giardino. Da notare il tetto a spiovente della cucina.








E questi sono particolari della lavanderia




Allora? Vi è piaciuta?
Io la adoro!
A presto,
Ale

lunedì 23 gennaio 2017

Riflessioni post felicità


Buon lunedì!
Di buono c’è ben poco con questa pioggia e le scuole chiuse, ma quel poco di buono lo scoviamo lo stesso.
Per esempio sabato ho dedicato un po’ di tempo alla mia passione, la fotografia.
Avevo adocchiato questa possibilità di fotografare una modella professionista, ma oramai ero entrata nel mio vortice “non ho tempo, non so dove lasciare i bambini, non ho i soldi, sabato mattina lavoro”. Poi esortata dal mio ex maestro di fotografia e da mia mamma ho pensato che sì dai, ogni tanto si può.
Erano due anni che non prendevo in mano la mia macchina fotografica in modo serio e non nascondo che ero abbastanza agitata. La paura di sbagliare, di non riuscire a fotografare.
E in effetti tantissimi scatti erano da buttare. Ma tra i tanti scatti da cestinare ne ho notato qualcuno che poteva comunicare qualcosa e così ho trascorso due giorni a lavorare sulle foto.
Insomma, quello che vi voglio dire non è se sono stata brava o meno, ma quanto sono stata bene in questi due giorni lavorando a ciò che amo e quanto vorrei che una delle mie passioni facesse maggiormente parte della mia vita. Che non sia solo una concessione una tantum.
Guardo con ammirazione chi già a vent’anni ha le idee chiare ed è ben specializzato in qualcosa. Vorrei essere così, ma temo che sia già un po’ tardi.
Insomma, un lunedì di riflessioni.

Vi faccio vedere qualche scatto di sabato.









mercoledì 18 gennaio 2017

Palermo parte terza. I dettagli

Ed eccoci alla terza ed ultima puntata del mio racconto palermitano.
La casa. I dettagli.
Quando una casa è particolarmente bella con i suoi affreschi, i tetti alti, la vista e la posizione, non occorre l’arredamento. Se non quello strettamente necessario per sopravvivere. L’essenziale.
Un tavolo pregiato, dei divani e degli armadi a muro.
Chi mi segue conosce il mio amore per il marmo. Il bagno di questa casa ti folgora, e la parete di marmo oggi è una certezza, la mia, la voglio!

Ci saranno altri eventi in Casa Spazio, vi terrò aggiornati così potreste far coincidere i vostri viaggi nella nostra meravigliosa terra con una visita in questa bella casa e conoscere i proprietari, che senza di loro non sarebbe poi così bella.












martedì 17 gennaio 2017

Palermo parte seconda. Inaugurazione Casa Spazio.


Settembre 1994. Primo giorno del primo liceo.
Lui era seduto dietro di me ed è stata amicizia a prima vista.
Sono trascorsi parecchi anni, abbiamo cambiato un po’ di città, siamo stati lontani per tanti anni, ma ci siamo sempre stati nei momenti più importanti.
E questo era uno dei suoi momenti più importanti.
Dopo tanti anni, Marco è tornato in Sicilia, a Palermo (io ho provato a costringerlo a venire a Catania, ma l’amore, si sa… vince sempre).
Lui è uno stilista e dopo anni di gavetta è arrivato il suo momento.
Nella sua meravigliosa casa palermitana ha inaugurato il suo atelier, la sua Casa Spazio, una Casa privata che occasionalmente si trasformerà in Spazio espositivo per accogliere creazioni d'arte, moda e design sempre accompagnate da buon vino.
E infatti quella sera c’erano esposte anche le opere del noto pittore milanese Arcangelo, oltre ad altre bellissime creazioni di vari artisti.
La sera prima sono arrivata a casa di Marco dove regnava il caos, tra me e me ho pensato che non sarebbero mai riusciti a sistemare tutto per l’inaugurazione, ma allo stesso tempo questo caos creativo mi rincuorava molto. Si respirava arte, e questo già serviva come calmante.





Mme Marga mentre perfeziona le sue opere

Mi sono ritrovata in una stanza con Arcangelo e la moglie che non avevo mai conosciuto e che mi sembrava già di conoscere da una vita, due persone a dir poco meravigliose.
Ho pensato a quante volte Marco scarabocchiava il mio diario di scuola con i suoi disegni di vestiti e ora erano lì appesi, pronti per essere ammirati.
L’indomani mattina sono uscita per il giro in città che vi ho raccontato qua e quando sono tornata la casa era trasformata. Lorenzo Calamia, ha curato l’allestimento con una cura e una delicatezza tale da trasformare quella casa già spettacolare di per sé, in un sogno!
I particolari hanno vinto su tutto, e hanno esaltato tutte le splendide opere d’arte, vestiti compresi, ovviamente, che avevano una dovizia di particolari da poter essere assolutamente annoverati come opere d’arte.
Lascio parlare le foto che ho scattato. Purtroppo con scarsa luce e con un po’ di problemi tecnici, ma la mia mania di perfezionismo, venuta meno, non screditerà assolutamente la bellezza di ciò che i miei occhi hanno visto.

Non perdetevi la prossima puntata di questo racconto dove vi mostrerò tutti i particolari della casa che vi lasceranno senza fiato.





















Abiti: Marco Russotto
Collane: Alessandra Modica
Arredamento: Michele Zerbo
Allestimento: Lorenzo Calamaia
Foto: Alessandra Roveccio
Degustazione vini: Enoteca John Wine